TREVIZOI Treviso
Vi presentiamo la Squadra sorpresa della prima parte del Campionato A1 2011-2012:
- TREVIZOI TREVISO
La Squadra allenata da Sanvido detto "Babba" ha decisamente impressionato nelle prime partite del Campionato 2011 2012.
Terzi in classifica al momento della presentazione, ma soprattutto hanno battuto meritatamente gli Evergreen e la forte compagine degli NBO di Oderzo.
La Squadra è guidata con saggezza da Babba Mauro Sanvido.
Il Coach, come riportato sul sito internet della squadra (www.trevizoi.com) conosce i segreti del basket, anche se qualche maligno pensa che la birra sia il vero segreto della sua bravura. Segreto comune a quasi tutti gli allenatori di Basket, soprattutto quello amatoriale.
Sembra, a dirlo sono quelli che giocano poco, che non si dimentichi mai nessuno in panchina, anche se come sempre la birra alcuni effetti collaterali può darli, tutti ne sappiamo qualcosa.
In ogni caso, dopo questa descrizione simpatica, Mauro è stato bravissimo a portare in A1 la Squadra e poi con i giusti rinforzi a diventare protagonista del Campionato di A1.
Paragonato ad Obradovic dobbiamo dire che lui è molto molto più simpatico e meno alterato del grande coach Slavo.
La Squadra del Trevizoi quest'anno è completa in tutti i ruoli, con giocatori tecnicamente preparati come Zara, che quando è in serata difficilmente sbaglia da 3 punti, De Marchi, che potrebbe giocare in categorie FIP più elevate, Zanette, Furlan. Inoltre l'eltà anagrafica non troppo alta, permette a Sanvido di poter difendere con intensità anche nella metà campo avversaria.
Sicuramente la Squadra vincerà ancora partite "sorpresa" per posizionarsi nella classifica con migliori possibilità nella seconda fase del Campionato.
| ECCO IL ROSTER 2011 - 2012 | ||
| 5 | BARDINI FABIO | 1975 |
| 6 | ZAMBONI FEDERICO | 1976 |
| 7 | ZARO ALBERTO | 1978 |
| 8 | LATINI LUCA | 1975 |
| 10 | MANZAN CLAUDIO | 1982 |
| 11 | ZANATTA DIEGO | 1983 |
| 12 | BILLIO FILIPPO | 1981 |
| 13 | DE MARCHI ENRICO | 1978 |
| 14 | FURLAN CARLO | 1978 |
| 17 | ZANCO NICOLAS | 1985 |
| 18 | RUBERTI MATTEO | 1975 |
| 19 | CURCI PIERO | 1979 |
| 20 | ZANETTE ALESSANDRO | 1976 |
| ALL | SANVIDO MAURO | |
LA STORIA......E IL PRESENTE
Trevizoi nascono 6 anni fa su iniziativa di 6 disgraziati, 6 ex pseudo giocatori di pallacanestro. L’idea era
quella di riunire vecchi amici d’infanzia che ormai cominciavano a perdersi di vista, tra impegni lavorativi, noiosi acciacchi e problemi di alcolismo. Dopo alcuni anni di rodaggio nella
serie A2, finalmente 2 anni fa arriva per gli Zoi l’agognata promozione nella massima divisione UISP, dove tuttora militano distinguendosi per “l’innata vocazione all’atletismo” e le “innegabili
doti etiche”.
Dopo 6 anni di vigorosa attività ecumenica, instancabile lotta all’emarginazione sociale ed incessante impegno sociale nel recupero dei disagiati e nella salvaguardia dei mammiferi asiatici, i
Trevizoi sono oggi una compagine dinamica e multietnica che riunisce almeno 4 generazioni di ex giocatori sotto la “sapiente guida” del loro coach.
Cercando invece di essere un pochino più seri la caratteristica principale del nostro modo di affrontare il basket amatoriale è quello di garantirci, comunque vada la partita, lo stesso numero di minuti in campo lasciando perdere “gerarchie tecnico-tattiche” inutili se non dannose al livello in cui giochiamo o meglio cerchiamo di far finta di saper giocare a basket. Crediamo che sia la cosa più corretta da fare per non prendersi troppo sul serio e per non perdere mai di vista che il nostro è solo ed esclusivamente un passatempo che deve garantire a tutti lo stesso divertimento.
Grazie agli amici dell’Ormelle che hanno scelto di portare questa iniziativa a 360°gradi per far conoscere un po’ di più il mondo della Uisp.
Come per tutte le Squadre di Basket, anche il Trevizoi il campo in cui si distingue maggiormente è a tavola, con cibo e bevande: da definirsi bevande solo quelle con gradazione alcolica superiore ai 5 gradi.
E questa tradizione non può e non deve cedere ad alcuna altra tentazione sportiva, il Basket è passione, la tavola con gli amici è gioia e piacere.
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