Si gioca domani sera, Mercoledì 25 gennaio, ad Ormelle alle ore 21,00, la super sfida di Campionato UISP tra Evergreen Ormelle e Vecio Basket San Donà.
Abbiamo così colto l´occasione di intervistare l´allenatore della formazione ormellese, Paolo Zemignani, proponendo un´intervista doppia con Nicola Turetta, super dirigente della società
sandonatese.
Come arrivate a questo importante appuntamento? Quali sono le vs condizioni?
ZEMIGNANI: "Certamente in condizioni mentali migliori dell´andata, quando abbiamo pagato l´appagamento delle vittorie estive. A livello fisico siamo ancora lontanissimi da una forma almeno
accettabile. Stefano Balzano fatica a recuperare dopo l´infortunio a ginocchio, il nostro miglior difensore Carlo Caramel è di nuovo fermo per guai muscolari, Roberto Andretta fuori per almeno 2
mesi, e l´ultima tegola sulla testa l´infortunio alla spalla di Matteo Ros che dopo l´andata salta anche il ritorno. Il suo sostituto naturale Marco Tonetto è appena rientrato dopo un mese di
stop per problemi agli adduttori. Ma per il resto la squadra supporta queste assenze importanti.
TURETTA: "Nell´ultima gara casalinga abbiamo perso per un grave infortunio Dario Toccane. Il Vecio basket san donà è Dario Toccane quindi ti lascio facilmente immaginare quanto possa pesare la
sua assenza in questo gruppo, senza contare che dobbiamo contemporaneamente rinunciare ad altri pezzi da novanta come Andrea Gaetani e Luca Casini anche loro out per infortunio. Le nostre
condizioni le verificheremo proprio nel big match contro Ormelle, vedremo quale tipo di reazione a questa massiccia dose di sfiga sapremo produrre sul parquet..."
Una sfida tra voi che è sempre ricca di stimoli. Per questo specifico incontro, che stimoli avete per far bene e cercare la vittoria?
ZEMIGNANI: "Sicuramente pulire l´onta del meno 35 subito all´andata, meritatissima vittoria del San Donà ma sempre un bel colpo da digerire. Gli stimoli per questa partita non servono, sorgono
naturali per entrambe le squadre. Insieme abbiamo fatto crescere tutto il movimento e le nostre vittorie portano visibilità alla sezione UISP di Treviso, che però fatica a riconoscere gli sforzi
fatti per raggiungere questi risultati. Ma sono sempre bellissime partite, soprattutto corrette tra i giocatori, duri in campo come è giusto che sia, ma poi insieme nel dopo partita a godersi una
buona birra".
TURETTA: "Colgo l´occasione per ringraziare la squadra di Ormelle per le belle parole di incoraggiamento al nostro Dario apparse oggi sul loro sito. Splendido anche il commento di Stefano Balzano
dedicato a questo sfortunatissimo atleta postato sul nostro sito. Direi che non ci sono dei particolari stimoli quando giochiamo contro di loro, per noi questa è sempre stata LA PARTITA. Penso di
avere reso l´idea..."
Chi toglieresti, se potessi, a loro?
ZEMIGNANI: Nessuno, anzi, siamo dispiaciutissimi per gli infortuni di Gaetani e Toccane, oltre al solito Casini. Per chi ama il basket, il bello di queste partite è poter vedere talento e
capacità in campo. Quindi nessun uomo da togliere, anzi, vorrei ci fossero tutti in campo, per entrambe le formazioni, in piena forma. Forse qualcuno ha già dimenticato la finale di 2 anni fa.
Una partita di livello decisamente superiore per il campionato UISP, così come la semifinale dello scorso anno, partita durissima intensa, ma sempre con tutti i suoi protagonisti in campo. Per
cui, come già espresso sul nostro sito, forza Dario e Andrea, vi aspettiamo in campo".
TURETTA: "Non ho dubbi, direi i due fratelli Balzano e Zulian. Già che ci sono tolgo anche Borghi che ci ha sempre fatto soffrire sottocanestro..."
Vi conoscete ormai quasi a menadito. A fine gara è previsto un terzo tempo tra voi?
ZEMIGNANI: "A volte si altre per problemi di orari purtroppo no. Ma nelle ultime partite abbiamo sempre trascorso il dopo partita, o terzo tempo, insieme, a bere, mangiare e prenderci in giro.
Solo i malpensanti possono sperare che ci sia astio tra di noi.
TURETTA: "All´andata siamo andati a cena insieme, nessun problema a replicare, Ci mancherebbe!!!"
Ultima domanda sul campionato: Voi con Caerano ormai state facendo ormai un campionato a parte, oppure possono esserci sorprese?
ZEMIGNANI: "Assolutamente tante sorprese. Noi siamo convinti che Jesolo e Mestre di A2 possono dire molto nella seconda fase. E come Evergreen siamo anche convinti che i nostri cugini di NBO
Oderzo, al completo, e con un atteggiamento diverso, potrebbero dare fastidio a tutte le altre pretendenti al titolo. Fioretti, Pascon, Zanardo, Baratella sono giocatori di ottimo livello
cestistico".
TURETTA: "In questo momento mi sento di dire che dobbiamo verificare sul campo come abbiamo assorbito questa tremenda catena di infortuni. In linea di massima queste tre squadre dovrebbero
arrivare fino alla fine ma secondo me la A2 potrebbe produrre qualche sorpresa..."
Scritto da aessevubi – 10/12/2011 – 15:38
Oggi voglio parlare di un giocatore o come li chiamiamo nel settore una “bestia” da parquet, cioè quei giocatori il cui carisma e tasso tecnico sono d’esempio per tutto il movimento. Di chi parlo? Di un giocatore militante con i nostri amici-avversari per eccellenza, gli Evergreen Ormelle, Stefano Balzano.
Una breve carrellata della carriera cestistica: classe 1966, Oderzo fino alla serie C1, quindi Ponte di Piave, Roncade, Conegliano, Ormelle (da ricordare i 50 punti messi a segno in una partita di serie D) per poi nobilitare il campionato Uisp dal 2001 prima a Chiarano poi ad Ormelle dove con Zulian, Giosefi, Piovesan e Balzano Pierluigi battono ogni record di vittorie e punteggi arrivando per ben tre volte alle soglie del tricolore nazionale.
Sicuro protagonista anche in questi ultimi anni, medie da capogiro (25 punti a partita), come non ricordare la finale del 2010 letteralmente strappata con i denti, ero in panchina e quindi ricordo ancora vividamente (rimbalzo preso, canestro segnato, fallo subito e libero realizzato a poco più di 5 secondi dal termine) e titolo provinciale in cascina a nostro discapito.
E che dire dei recenti titoli conquistati, la Coppa e Supercoppa Italia portano la sua firma, una prestazione superlativa nelle finali di Coppa Italia di Montecatini guastata da un infortunio al ginocchio. Stringendo i denti si prepara per la finale di Supercoppa dove, con 17 punti, regala l’ennesimo successo ai suoi compagni di squadra.
Gli strascichi dell’infortunio però lo stanno bloccando in quest’inizio di campionato, ha saltato le prime partite e la squadra ne ha risentito in maniera evidente, da lottatore come è sempre stato è tornato in campo, ma il ginocchio non da tregua e le sue prestazioni non riescono a soddisfare il perfezionismo che richiede a se stesso e mette nello sport che ama.
Personalmente ricordo un flash accaduto al termine di una delle tante battaglie giocate; partita di campionato – facciamo visita all’Evergreen con una pletora di infortunati (male comune) perdiamo di 30 punto più punto meno, al momento dei saluti ci stringiamo le mani e mi trafigge con uno sguardo quasi di sfida, in cuor mio sapevo quanto ci tenesse e rivendicasse quella vittoria, in quegli occhi ho visto tutto la grinta e la voglia di vincere di questo grande giocatore. So quanto tenga nel dimostrare il valore in campo.
Sono convinto che la stessa grinta avuta per “sfidarmi” con quello sguardo l’avrà per superare l’infortunio e ritornare ad essere la “macchina” da canestri di sempre. Dal canto nostro, e questa è una promessa Stefano, metteremo tutto l’impegno possibile per limitarti e alla fine della partita stringerti la mano come simbolo di lealtà e rispetto sportivo quale un grande giocatore come te merita.
Come noi abbiamo saputo aspettare nei momenti di difficoltà tanti degli atleti che oggi compongono il nostro magnifico gruppo, altrettanto sapranno fare gli Evergreen ed il suo coach. Questo campionato attende il ritorno di uno dei suoi protagonisti.
Un cinque da tutta la nostra squadra e a presto per un’altra grande sfida Stefano.